Protezione dei dispositivi con EDR, MDR e SOC 24/7
Protezione di PC e server basata sul comportamento, con un SOC attivo 24 ore su 24 che analizza gli allarmi e interviene, con Acronis e partner specializzati.
- EDR su PC e server con Acronis
- SOC attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7
- Isolamento automatico dei dispositivi compromessi
- Rapporti periodici e integrazione con i backup
- Per gli enti pubblici acquisto anche tramite MePA
In questa pagina 8 sezioni
In breve
- L’antivirus tradizionale riconosce le minacce note; un EDR osserva il comportamento dei dispositivi e blocca anche quelle nuove.
- Con il servizio MDR un SOC attivo 24 ore su 24 analizza gli allarmi e interviene anche di notte e nei festivi.
- Lo offriamo con Acronis e partner specializzati, gestito da noi insieme al resto della tua informatica.
Molti attacchi oggi non usano file riconoscibili da un antivirus classico. Sfruttano credenziali rubate, strumenti legittimi del sistema operativo o programmi nuovi, e spesso partono di notte o nel fine settimana, quando nessuno guarda. Per fermarli serve qualcosa che osservi cosa succede sui dispositivi e qualcuno che reagisca subito, a qualsiasi ora.
Antivirus, EDR e MDR: le differenze
| Antivirus | EDR | MDR | |
|---|---|---|---|
| Come riconosce le minacce | Confronta i file con un elenco di minacce note | Analizza il comportamento di processi e programmi | Come l’EDR, più l’analisi di persone esperte |
| Cosa fa quando trova qualcosa | Blocca o mette in quarantena il file | Blocca, isola il dispositivo, registra cosa è successo | Il SOC valuta l’allarme, interviene e ti avvisa |
| Chi guarda gli allarmi | Nessuno, in genere | Il tuo referente IT, quando può | Un SOC attivo 24/7 |
Cosa comprende il servizio
- Protezione dei PC e dei server con la piattaforma Acronis, gestita centralmente.
- Rilevamento basato sul comportamento, con blocco e isolamento automatico dei dispositivi compromessi.
- Analisi degli allarmi da parte di un SOC attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con Acronis e partner specializzati.
- Comunicazione immediata quando un evento richiede la tua attenzione, con la descrizione di cosa è successo e cosa è stato fatto.
- Rapporti periodici sugli eventi rilevati e sullo stato di protezione dei dispositivi.
- Integrazione con backup e monitoraggio, così in caso di problemi il ripristino parte dalla stessa console.
Un caso reale
Una mattina alle 8:30 il SOC ci ha segnalato un evento in un’azienda che seguiamo: un dipendente aveva collegato al PC un disco esterno personale con diverse minacce all’interno. Sono state rilevate subito, bloccate prima dell’esecuzione e analizzate dal SOC. Nessun impatto sul lavoro, nessun dato perso, nessun fermo. Il servizio era stato attivato durante il percorso di adeguamento alla NIS2.
Come lavoriamo
- Analisi Censiamo PC e server, la protezione attuale e i sistemi più importanti da difendere.
- Installazione Distribuiamo l’agente Acronis sui dispositivi e rimuoviamo le protezioni precedenti, per evitare conflitti.
- Taratura Nelle prime settimane affiniamo le regole, così gli allarmi riguardano ciò che conta e i programmi aziendali lavorano senza blocchi inutili.
- Attivazione del SOC Definiamo i contatti da avvisare e cosa può essere fatto in automatico, ad esempio l’isolamento di un PC.
- Gestione continua Seguiamo aggiornamenti, rapporti e verifiche periodiche insieme al resto dei sistemi.
Perché serve anche per la NIS2
La NIS2 chiede di gestire il rischio e gli incidenti, con tempi stretti per le segnalazioni: un primo avviso entro 24 ore. Avere un sistema che rileva gli attacchi e registra cosa è successo, con qualcuno che lo controlla a tutte le ore, è il modo più concreto per rispettare quei tempi e per dimostrare le misure adottate. Ne parliamo nella guida su chi è coinvolto dalla NIS2 e in quella su cosa fare nelle prime ore di un attacco.
Quanto costa
Il servizio ha un canone per dispositivo protetto. I livelli sono tre:
| Livello | Cosa comprende | Adatto a |
|---|---|---|
| EDR | Protezione basata sul comportamento su PC e server, installata e configurata da noi | Chi ha già un referente IT che controlla gli allarmi |
| EDR gestito con monitoraggio | Come sopra, più il controllo degli allarmi e dello stato di protezione da parte nostra in orario di ufficio | La maggior parte delle piccole realtà |
| MDR con SOC 24/7 | Come sopra, più l’analisi e l’intervento di un SOC attivo 24 ore su 24, anche di notte e nei festivi | Chi non può permettersi fermi, tratta dati delicati o rientra nella NIS2 |
Il preventivo arriva dopo l’analisi gratuita. Gli enti pubblici possono acquistare il servizio anche tramite il MePA, dove siamo abilitati.
Domande frequenti
Abbiamo già un antivirus: non basta?
Un antivirus riconosce le minacce già note. Molti attacchi oggi usano strumenti legittimi o programmi nuovi che un antivirus non vede. L’EDR osserva il comportamento e blocca anche questi casi.
Cosa fa il SOC di notte o nel fine settimana?
Analizza gli allarmi e, se l’evento è serio, interviene subito, ad esempio isolando il dispositivo dalla rete, e avvisa i contatti concordati.
Rallenta i computer?
L’agente è pensato per lavorare in background. Nelle prime settimane affiniamo le regole per evitare che blocchi i programmi aziendali.
Protegge anche i server?
Sì, PC e server, con la stessa console. Per i server definiamo con attenzione cosa fare in automatico, perché isolarli significa fermare dei servizi.
Serve per la NIS2?
Aiuta a rispettare gli obblighi su gestione del rischio e degli incidenti. Da solo non basta per l’adeguamento, che riguarda anche organizzazione e procedure.
Un ente pubblico può acquistarlo tramite MePA?
Sì, siamo abilitati sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione.
Vuoi sapere quanto sono protetti oggi i tuoi PC e server? Partiamo dall’analisi gratuita.

