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Backup e Disaster Recovery

Backup di Microsoft 365 con Acronis

Copie separate di posta, OneDrive, SharePoint e Teams con Acronis, per recuperare messaggi e file cancellati, utenti rimossi e dati colpiti da ransomware.

Sede a Potenza · Basilicata, Puglia e Campania · Aggiornato il 12 Ottobre 2026

  • Posta, OneDrive, SharePoint e Teams
  • Copie su infrastruttura separata da Microsoft
  • Ripristino anche di un singolo messaggio o file
  • Controllo degli esiti e prove di ripristino
  • Per gli enti pubblici acquisto anche tramite MePA
In questa pagina 10 sezioni
  1. In breve
  2. Cosa succede senza un backup dedicato
  3. Cosa proteggiamo
  4. Perché Acronis
  5. Come lavoriamo
  6. Il ripristino in pratica
  7. Quanto costa
  8. Backup e normative
  9. Per chi è
  10. Domande frequenti

In breve

  • Microsoft garantisce che Microsoft 365 funzioni, ma la protezione dei dati da cancellazioni, errori e ransomware resta a carico dell’azienda.
  • Facciamo il backup di posta, OneDrive, SharePoint e Teams con Acronis, su un’infrastruttura separata da Microsoft.
  • Si ripristina anche un singolo messaggio o file, e il ripristino si prova davvero, non solo sulla carta.

Quando la posta e i documenti passano su Microsoft 365, molti pensano che il backup sia compreso. Non è così. Microsoft lavora con un modello di responsabilità condivisa: si occupa dell’infrastruttura e della disponibilità del servizio, mentre i dati restano responsabilità di chi li possiede. Il contratto di servizio di Microsoft stesso raccomanda di fare copie regolari dei propri contenuti.

Cosa succede senza un backup dedicato

Microsoft 365 ha strumenti di recupero, ma con limiti di tempo e di scopo:

  • gli elementi eliminati dalla posta restano recuperabili per un periodo limitato, di base 14 giorni;
  • il cestino di OneDrive e SharePoint conserva i file per 93 giorni, poi li elimina;
  • quando un utente viene rimosso, la sua casella e il suo OneDrive vengono cancellati dopo un periodo di attesa;
  • se un ransomware cifra i file sul PC e OneDrive li sincronizza, le versioni cifrate finiscono anche nel cloud.

Sono situazioni che si scoprono di solito tardi: un collaboratore che ha svuotato una cartella mesi fa, un ex dipendente di cui servono le email per una contestazione, un archivio condiviso cancellato per errore.

Un caso tipico: un dipendente lascia l’azienda, la licenza viene tolta per risparmiare e nessuno si accorge che con lei se ne vanno anche anni di posta e documenti. Con un backup separato quei dati restano disponibili.

Cosa proteggiamo

Servizio Cosa viene copiato
Exchange Online Caselle degli utenti e caselle condivise: messaggi, cartelle, calendario, contatti
OneDrive File e cartelle personali di ogni utente
SharePoint Siti e raccolte documenti condivise
Teams File dei canali, conversazioni e impostazioni dei team

Perché Acronis

Usiamo Acronis, una piattaforma di backup e protezione che gestiamo per i nostri clienti. Per Microsoft 365 lavora da cloud a cloud: copia i dati direttamente dai server di Microsoft verso i data center di Acronis, senza passare dai PC dell’ufficio e senza hardware da installare.

  • Le copie stanno su un’infrastruttura separata da Microsoft, quindi un problema sull’account o un attacco al tenant non le tocca.
  • Il ripristino è granulare: un messaggio, un file, una cartella o un’intera casella, anche in una posizione diversa dall’originale.
  • Le regole di conservazione si decidono insieme in base alle esigenze, anche per obblighi di legge o di settore.
  • Dalla stessa console possiamo proteggere anche server e PC, se servono.

Come lavoriamo

  1. Analisi Contiamo utenti, caselle condivise, siti SharePoint e team, e stimiamo lo spazio occupato. Definiamo insieme per quanto tempo conservare le copie.
  2. Attivazione Colleghiamo Acronis al tenant Microsoft 365 con le autorizzazioni necessarie e impostiamo la frequenza dei backup.
  3. Prima copia completa Il primo backup copia tutto lo storico e può richiedere più tempo; le copie successive salvano solo le modifiche.
  4. Prova di ripristino Ripristiniamo davvero alcuni elementi scelti a campione, per verificare che le copie siano utilizzabili.
  5. Controllo continuo Gli esiti dei backup arrivano a noi: se una copia non va a buon fine interveniamo, senza aspettare che qualcuno se ne accorga.

Il ripristino in pratica

Quando serve recuperare qualcosa basta scriverci o telefonarci indicando cosa manca e da quando. Cerchiamo l’elemento nelle copie disponibili e lo rimettiamo dove serve: nella casella originale, in una cartella dedicata o come file da consegnare. Per i casi più delicati, come la casella di un ex dipendente, possiamo ripristinare in una cassetta separata accessibile solo a chi è autorizzato.

Quanto costa

Il servizio ha un canone per utente protetto, che comprende la licenza Acronis, lo spazio di archiviazione e il nostro controllo dei backup. L’importo dipende dal numero di utenti e dalla durata di conservazione scelta: lo definiamo dopo l’analisi gratuita, con un preventivo chiaro prima di iniziare.

Gli enti pubblici possono acquistare il servizio anche tramite il MePA, dove siamo abilitati.

Backup e normative

Avere copie dei dati verificate e ripristinabili è una delle misure di base richieste sia dalla NIS2 sia dalle misure minime AgID per la pubblica amministrazione, e aiuta a dimostrare di aver adottato misure adeguate ai sensi del GDPR. Un backup documentato, con prove di ripristino registrate, è anche una risposta concreta ai questionari di sicurezza di clienti e assicurazioni. Approfondisci nella guida su chi è coinvolto dalla NIS2.

Per chi è

Aziende, studi professionali ed enti pubblici in Basilicata, Puglia e Campania che lavorano su Microsoft 365. Il servizio si attiva interamente da remoto. Se la posta non è ancora su Microsoft 365, possiamo occuparci anche della migrazione e attivare il backup subito dopo.

Domande frequenti

Microsoft 365 non fa già il backup?

Microsoft protegge la propria infrastruttura e offre un cestino e un recupero degli elementi eliminati, ma per un tempo limitato e non contro tutti i rischi. Un backup separato copre cancellazioni scoperte tardi, utenti rimossi, ransomware ed errori di configurazione.

Dove vengono salvate le copie?

Nei data center di Acronis, separati da quelli di Microsoft. In questo modo un problema sull’account Microsoft 365 non coinvolge anche il backup.

Si possono ripristinare le email di un ex dipendente?

Sì, se la sua casella era protetta quando era attiva. Le copie restano disponibili per il periodo di conservazione concordato, anche dopo che l’utente è stato rimosso da Microsoft 365.

Serve installare qualcosa sui PC?

No. Il backup di Microsoft 365 lavora da cloud a cloud e non richiede software sui computer dell’ufficio.

Ogni quanto viene fatto il backup?

Almeno una volta al giorno, con la frequenza che concordiamo in base a quanto lavoro si può permettere di perdere. Ne parliamo nella guida alla regola 3-2-1.

Un ente pubblico può acquistarlo tramite MePA?

Sì, siamo abilitati sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione.

Vuoi sapere quanto sarebbe esposta oggi la tua azienda se perdessi una casella o una cartella condivisa? Partiamo dall’analisi gratuita.

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